Dopo la sete di revival anni ‘80 torneranno di moda gli anni ‘90 (a dire il vero non sono mai realmente tramontati). Tra gli evergreen rock Nirvana e le impolverate boy band (solo Robbie Williams è sopravvissuto al macero del tempo) c’è stato, negli ultimi vent’anni, il rock che strizza l’occhio alle masse dei Foo Fighters, quello meno popolare ma altrettanto dirompente dei Cranberries, qualche tentativo di rivendicare in Italia una nicchia, per così dire, alternativa. Penso ad esempio ai Bluvertigo e ai Prozac+. Ascoltando oggi i The Love Thieves sembra di assistere al ritorno di quel suono e di quegli anni, attualizzato però ai giorni nostri, vestito di elettronica, cantato in inglese, forse non proprio in linea con il suono delle chitarre contemporanee ma ammiccante, distorto, con qualcosa di più di un accenno agli ’80s e ai Cure mescolato con l’energia grunge degli Alice In Chains, questi invece ’90s a tutti gli effetti.

Soft è il primo lavoro del gruppo livornese, convince e soprattutto fa pensare che in testa a Chiara Lucarelli e Francesco Sorgente risieda un pensiero specifico, l’idea precisa di un suono. Secret Love e The Island sono le tracce più significative all’interno del disco, che è lungo il giusto (nove pezzi) e sembra avere una direzione musicale cristallina. L’inizio di Follow Your Dreams, depurato dagli effetti, potrebbe sembrare l’inizio di un pezzo degli Smiths, l’asticella cala leggermente con Meatball, forse la traccia più debole e in Eko riafferra lo scettro ’90s per finire con i cori e la chitarra morbida di Letter To You. Soft è distante dalle velleità cantautorali tanto in voga oggi così come dai peccati d’improvvisazione discografica (penso vada riconosciuto qualche merito anche al produttore Andrea Pachetti) e per questo appare segnato da una sorta di marker che, prima di generare alcuna opinione, fa emergere il carattere rock dell’album, oscuro alle logiche più commerciali e piatte del mercato discografico ma proprio per questo originale, controcorrente.

Qui sotto trovate il video di Secret Love, il primo singolo estratto dall’album Soft, uscito lo scorso 21 novembre. Potete ascoltarlo interamente su Spotify o su Soundcloud e lo potrete sentire prossimamente nei live che saranno arricchiti dalla presenza di Simone Sonatori al basso e di Glauco Ricoveri alla batteria. Qui trovate invece la loro pagina Facebook, per poter seguire fin da subito la band.